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Assicurare Il Tuo Cane

Come funziona l’assicurazione per gli animali domestici e quando è obbligatoria

Possedere un cane significa avere accanto un essere vivente che ti dona spontaneamente l’amore incondizionato, ma non solo.

Chi ha in famiglia un amico a quattro zampe sa che questo significa anche avere molteplici spese e non poche responsabilità.

Oltre alle spese per il mantenimento, come il cibo e gli accessori, può succedere che il nostro cane combini qualche guaio e che alla fine, dovremo essere noi a risarcire in quanto responsabili delle sue azioni.

Per esempio, se portiamo a passeggio fido sulla pista ciclabile e inavvertitamente fa cadere un ciclista, che si fa male, questi può chiederci di risarcire il danno.

Oppure, se il tuo cane scappa dal recinto e si azzuffa con un altro cane, finendo magari per mordere anche qualcuno, il danno è sempre in carico a te in quanto proprietario.

Grosse spese possono sopraggiungere anche nel caso in cui il tuo amico a quattro zampe abbia bisogno di sottoporsi a un intervento veterinario.

In questo caso, il motivo della spesa economica assume un valore ancora più importante: la salute del tuo cane.

Purtroppo, in casi più o meno gravi, le spese veterinarie hanno costi abbastanza sostenuti e il rischio è quello che, di fronte a un’emergenza, non si abbia la possibilità economica per dare le cure necessarie al cane.

Proprio per i motivi sopra citati, oggi ti parlerò dell’Assicurazione per gli animali domestici: sottoscrivendo un’assicurazione per il cane, semplicemente, si evitano questi costi imprevisti.

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Che cos’è l’assicurazione del cane e da che cosa copre?

Si definisce come Polizza Cane l’assicurazione per gli animali domestici pensata per supportare i proprietari nel momento in cui si verificano danni, incidenti o spese sanitarie e veterinarie impreviste e molto costose, che coinvolgono l’animale oggetto della polizza.

Mediante un’assicurazione sono coperte, ad esempio, le visite specialistiche oppure i farmaci acquistati in caso di malattie e altri problemi di salute (vedi QUI le malattie più comuni nei cani).

Esattamente come l’uomo, infatti, il cane può subire un infortunio o ammalarsi di una patologia che necessita di cure costanti.

Quando si verificano tali evenienze, puoi ritrovarti a spendere cifre molto consistenti che incidono pesantemente sul bilancio.

Sebbene le spese veterinarie e farmacologiche siano solitamente quelle che maggiormente gravano sul proprietario di un animale domestico, ne esistono altre, impreviste, che possono verificarsi in qualsiasi momento.

I cani, infatti, possono essere coinvolti in cause civili o penali, pertanto può sorgere l’esigenza di un’assistenza legale.

L’assistenza legale rientra nell’ambito della copertura assicurativa per cani.

Questa interviene non solo nel caso in cui il tuo cane abbia arrecato un danno a cose o a persone ma, anche nel caso in cui l’abbia subito: un legale è necessario, ad esempio, per ottenere il giusto rimborso nell’eventualità che il cane abbia subito maltrattamenti o, peggio, sia stato vittima di un incidente.

Assicurazione del cane: come funziona

Il meccanismo di funzionamento di un’assicurazione per cane è simile a quello che è alla base delle polizze stipulate per assicurare una persona o i membri di una famiglia.

A sottoscrivere una polizza per cani è il proprietario dell’animale domestico, sul quale ricadrà la responsabilità del contratto.

Il versamento del premio assicurativo di una polizza per cani può avvenire mensilmente, trimestralmente, semestralmente o annualmente, a seconda dell’opzione scelta dal sottoscrittore.

Il premio da versare mensilmente consta di una somma irrisoria, la quale garantisce la copertura delle spese di cui è oggetto il cane.

Riguardo i massimali di copertura di spesa, ovvero il valore massimo che la compagnia assicurativa versa in caso di danni o patologie del cane, varia a seconda del tipo di polizza e della compagnia assicurativa.

Il costo di una polizza per cane aumenta in base alle garanzie inserite. Nel momento in cui un proprietario sottoscrive un’assicurazione per cani è libero di definire quali coperture includere nella polizza e quali no.

Solitamente, non mancano mai all’interno di una polizza per animale domestico l’assistenza medica e quella legale.

Oltre a queste coperture che potremmo definire di base, possono essere selezionati ulteriori garanzie, quali, ad esempio: il rimborso delle spese per farmaci veterinari, le spese d’acquisto per supporti ausiliari, il ricorso a visite in ambulatori notturni, le spese per danni procurati dal cane all’interno della propria abitazione, il costo del trasporto dell’animale, il costo della soppressione del cane.

Assicurazione del cane: come funziona

Assicurazione del cane e rimborso: in quali casi non viene corrisposto

Se conosci qualcuno che ha sottoscritto questo tipo di Polizza, potresti aver sentito che non sempre l’assicurazione rimborsa le spese o risarcisce alcuni danni.

Questa è un’eventualità che riguarda qualsiasi tipo di assicurazione (non solo quella per l’animale domestico) e che si verifica quando il sottoscrittore non legge con attenzione le clausole che riguardano i casi in cui le assicurazioni non rimborsano l’assicurato.

Scendendo nei dettagli, possiamo affermare che nella maggior parte dei casi le agenzie di assicurazione per cani prevedono polizze per animali domestici che coprono il proprietario da eventi imprevisti.

L’imprevedibilità dei problemi che possono insorgere implica anche che essi si verifichino raramente.

Pertanto, stipulando una polizza per il tuo amico a quattro zampe e scegliendo la copertura per responsabilità civile dovrai avere cura del tuo cane, evitando che quest’ultimo possa provocare dei danni.

Poniamo il caso che lasci dormire il cane in giardino ma il tuo cancello è difettoso per cui non può essere chiuso in maniera sicura: non potrai avere un risarcimento delle spese legali dall’assicurazione se il tuo cane, uscendo per strada da quel cancello, provoca un incidente.

La ragione del diniego del risarcimento sta nella tua consapevolezza di avere il cancello guasto, pertanto sei stato tu a mettere nelle condizioni il cane di provocare un incidente, o per lo meno era possibile prevederlo.

Il risarcimento solitamente viene negato anche nel caso in cui porti fuori il cane al guinzaglio ma privo della museruola, e questo morde un passante.

Anche in questo caso, la ragione del rimborso negato è nella responsabilità del padrone che ha ritenuto la museruola non necessaria.

In buona sostanza, i casi di risarcimento negato nascono quando il cane produce danni per una responsabilità che è del padrone e non di una casualità.

Ad ogni modo, le clausole di risarcimento variano da polizza a polizza e da Compagnia a Compagnia e dipendono anche dalla tipologia di opzioni che si intende includere all’interno della copertura.

È importante in ogni caso valutare bene l’assicurazione che scegli per il tuo cane. Zampol è il servizio di tutela specializzato per gli amici a 4 zampe e nell’ultimo anno abbiamo rimborsato il 97% delle richieste entro 10 giorni.

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L’assicurazione del cane è obbligatoria? Ecco quando sottoscriverla

L’obbligatorietà dell’assicurazione per cani resta per molti una questione controversa. Sino al 2009, infatti, era prevista una sorta di black list contenente quelle che erano ritenute le “razze pericolose” di cani.

I titolari dei cani appartenenti a queste razze, erano obbligati a sottoscrivere un’assicurazione per danni a cose o persone prodotti dai cani stessi.

A partire dal 3 marzo 2009, il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali ha emesso un’Ordinanza mediante la quale è stata di fatto cancellata quella del 2006 che includeva la black list delle razze pericolose di cani.

Secondo la nuova ordinanza, infatti, ad essere responsabili dei danni provocati dai cani, a prescindere dalla razza di appartenenza, sono i loro padroni, sia a livello civile che penale.

L’ordinanza ha stabilito, quindi, che un cane non può essere considerato pericoloso perché appartenente a una determinata razza: la sua pericolosità è determinata dal comportamento irresponsabile del suo proprietario.

Mancanza del proprietario è l’incapacità di gestione del cane e della sua convivenza con altre persone e animali, colpa del proprietario è l’incitamento all’aggressività del cane.

Abolendo la black list, l’Ordinanza del 3 marzo 2009 ha quindi abrogato l’obbligo di sottoscrizione di una polizza per i cani di una razza inclusa in tale lista.

Ciò non toglie che siano previsti dei casi in cui l’assicurazione cane è obbligatoria.

In base agli articoli 3 e 4 presenti all’interno dell’Ordinanza emanata il 6 agosto 2013 dal Ministero della Salute (poi confermati anche negli aggiornamenti successivi), i cani inseriti all’interno del Registro dedicato ai cani a rischio elevato di aggressività devono per legge stipulare una polizza cane per danni contro terzi.

Tale registro è compilato dai veterinari.

Ripercorrendo le tappe della normativa vigente, pertanto, è obbligatoria l’assicurazione del cane solo se l’animale è inserito all’interno del Registro dei cani dichiarati a elevato rischio di aggressività (tutto ciò indipendentemente dalla taglia o dalla razza).

In tale registro vengono solitamente inseriti i cani che sono stati protagonisti di morsi o aggressioni, o che comunque abbiano evidenziato tratti violenti o di scarso equilibrio.

Per tutti gli altri cani l’assicurazione è facoltativa, ma fortemente consigliata. Infatti, l’articolo 2052 del Codice Civile segnala che il proprietario di un cane che provoca danni a cose o persone è responsabile degli stessi.

Ad essere responsabile dei danni cagionati da un cane è il proprietario o chi lo ha in custodia, anche nel caso in cui sia fuggito o si sia smarrito.

Quando conviene un’assicurazione per il cane?

Se sei proprietario di un cane è consigliabile sottoscrivere un’assicurazione che tuteli lui, ma anche il tuo patrimonio, dalle spese veterinarie impreviste e da eventuali danni provocati a terzi.

Non vorresti forse garantire al tuo cane sempre le migliori cure, qualsiasi cosa succeda? Per avere questa tranquillità l’unica soluzione è scegliere il servizio di tutela di Zampol, che rimborserà le spese veterinarie.

Non solo. Anche se il tuo cane non è aggressivo la sottoscrizione di una polizza a lui dedicata resta la soluzione più opportuna: anche un cane troppo giocherellone tende infatti a produrre danni accidentali, così come uno eccessivamente calmo potrebbe essere il bersaglio di altri animali o persone.

Per questa ragione è sempre meglio sottoscrivere una polizza per cani.

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